Filosofia del Calcio

La_filosofia_del_52e23cf7702ec_220x335.jpgDall’introduzione di Lucrezia Ercoli

Il calcio è lo sport nazionale per eccellenza.

Quello più praticato, ma soprattutto quello più “discusso”. Fuori dallo stadio – tra tribune televisive, giornali sportivi e bar dello sport – non si fa che parlare di calcio.

Tutti ci improvvisiamo esperti e non rinunciamo a commentare le azioni, a promuovere o bocciare i giocatori, a proporre nuovi schemi tattici. E non di rado il dibattito tra tifosi tende ai toni accesi…

La Popsophia vuole capire il perché di questo entusiasmo. Il calcio diventa per la prima volta il luogo di un’autentica riflessione filosofica che coinvolge aspetti estetici, etici, pedagogici.

Elio Matassi, che prima di essere un appassionato di calcio è un filosofo morale, si è misurato con questo strano e affascinante ossimoro: filosofia del calcio.

Matassi inquadra il calcio con un approccio interdisciplinare: tematiche originariamente filosofiche come il rapporto tra il singolo e il gruppo, il legame tra la creatività e le regole, la dialettica tra libertà e responsabilità sono affrontate in un gioco originale di riferimenti tra Hegel e Mourinho.

Per la popsophia, insomma, il calcio non è un passatempo, ma una compiuta metafora della riflessione filosofica.