Come fare cultura in quarantena? Mercoledì 29 aprile

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School of Humanities – Università Ca’ Foscari di Venezia

Come fare cultura in quarantena?

LEZIONE ON LINE – 29 aprile ore 14.30 – 15.30

 QUI LE ISCRIZIONI

L’emergenza Coronavirus impone al mondo della cultura – in particolare al settore che riguarda le mostre, i festival culturali e gli eventi dal vivo – un ripensamento radicale. Quali strade hanno intrapreso i protagonisti del settore, in Italia e nel mondo, in queste settimane di quarantena? Quali nuove strategie si possono mettere in campo per fronteggiare la lunga fase di transizione dei prossimi mesi? La sfida è g-local: coniugare un’accelerazione decisiva del percorso di digitalizzazione e virtualità alla promozione e alla valorizzazione delle risorse locali e delle specificità del territorio.

A cura di Lucrezia Ercoli, docente di Storia dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, è esperta dell’industria della cultura e degli eventi culturali. È direttrice del Festival Popsophia. Filosofia del contemporaneo che si svolge ogni anno nelle Marche e che raduna migliaia di spettatori e partecipanti.

All’interno del ciclo di lezioni “Industria culturale, informazione, narrazione. Come il Coronavirus ci sta cambiando” a cura di Gianluca Briguglia, responsabile della School of Humanities.

I posti sono limitati. Le lezioni sono totalmente gratuite e le iscrizioni avverranno in ordine di tempo. Per info scrivi a corsi.challengeschool@unive.it

Liberazione e libertà ai tempi del covid19 – intervista “Multiradio”

cropped-logo-BOTTONE-con-nome.pngIl termine Liberazione fa riferimento sia alla libertà che all’azione del liberarsi, la liberazione è un movimento, un’attività. In questo momento viviamo chiusi in casa e siamo limitati nel movimento. La libertà non è più proiettata nel futuro, ma declinata al passato. Siamo prigionieri della nostalgia. Ci manca, in questa giornata, uno sguardo oltre l’orizzonte”.

La mia intervista con Giusy Minnozzi di MULTIRADIO sul mondo post-covid19 e sui nuovi progetti di Popsophia 2020 si può ascoltare qui

 

Appunti dalla catastrofe – quinta puntata

La quinta puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di sabato 25 aprile – “Sai, certe volte penso di aver già provato tutti i sentimenti che potessi provare e che d’ora in poi non proverò più niente di nuovo, ma solo versioni inferiori di quello che ho già provato” dice uno sconsolato Joaquin Phoenix nei panni di Theodore Twombly.

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Her di Spike Jones (2014)

Il protagonista di Her – il film di Spike Jones del 2014, ora disponibile nel catalogo Netflix Italia – ci assomiglia. Forse perché Her è ambientato proprio nel nostro anno, il fatidico 2020. Ciò che accade in quella Los Angeles futuristica parla del presente e delle emozioni ambivalenti che stiamo vivendo in queste settimane.

Her non è un banale film romantico. Racconta la parabola, dall’innamoramento all’addio, della storia d’amore tra Theo e Sam. Ma Theodore è un uomo e Samantha è un sistema operativo che si auto-attribuisce un nome “umano”. Her – “Lei”, complemento oggetto femminile e non pronome personale soggetto – racconta tutte le sfumature di una relazione d’amore con un software. Continua a leggere

Appunti dalla catastrofe – quarta puntata

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La quarta puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di mercoledì 22 aprile – “Ho assestato la tana e pare riuscita bene”. Così inizia il racconto, pubblicato postumo, che Franz Kafka scrive nell’inverno tra il 1923 e il 1924 a Berlino, sei mesi prima di morire. Il protagonista de La Tana – una sorta di strano incrocio tra un roditore e un architetto – si costruisce una splendida dimora sotterranea in cui vivere in totale sicurezza, lontano dal mondo esterno.

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Appunti dalla catastrofe – terza puntata

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La terza puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di venerdì 17 aprile.

“Sono in tanti a meritare il castigo… e c’è così poco tempo” (dal diario di Rorschach, 13 ottobre 1985). Nella realtà ucronica creata dalla straordinaria graphic novel scritta da Alan Moore e illustrata da Dave Gibbson esistono i “watchmen”, i “guardiani” dell’ordine, giustizieri mascherati che puniscono i criminali, avventurieri in costume che operano dove non può giungere la Legge o non vuole arrivare il Governo.

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Appunti dalla catastrofe – seconda puntata

La seconda puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di martedì 14 aprile. ilriformista_maionese“E la maionese! Ma ci pensate… la maionese! L’ultima volta che l’hanno fatta è sessant’anni fa! Due generazioni senza neanche sentirne l’odore. E dire che a quei tempi la servivano con il granchio in tutti i ristoranti”.

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Appunti dalla catastrofe – prima puntata

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Il naufragio della speranza (il mare di ghiaccio) di Caspar David Friedrich

E subito riprende
Il viaggio
Come
Dopo il naufragio
Un superstite
Lupo di mare.

Giuseppe Ungaretti, Allegria di naufragi

La prima puntata della mia rubrica “Appunti sulla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19 – Allegria di naufragi. Il titolo di questa meravigliosa poesia di Giuseppe Ungaretti diventa monito per affrontare questi giorni difficili. Il poeta scrive i versi dopo gli anni terribili della Prima Guerra Mondiale: il superstite, come un lupo di mare, è pronto a riprendere il viaggio, perché scopre un’istintiva allegria e un’inaspettata vitalità proprio nei giorni disperati della catastrofe.

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Il mio intervento a #prendiamolaconfilosofia – sabato 4 aprile ore 16.15

post-Lucrezia-Ercoli.jpgDopo la prima edizione che ha raggiunto due milioni di spettatori, riuniti con l’intento di usare la filosofia come strumento per affrontare il particolare momento che il COVID-19 ci sta facendo vivere, torna PRENDIAMOLA CON FILOSOFIA  in una nuova veste internazionale. Sabato 4 aprile, all’interno della staffetta di interventi in streaming sul sito http://www.PrendiamolaConFilosofia.it, interverrò alle ore 16.15 interpretando il ruolo di Diotima in un’intervista impossibile condotta da Adriano Ercolani con Platone (Pietro del Soldà) e Sigmund Freud (Danilo Simoni).

Un anticipazione del mio intervento sul sito “Bon Culture –  In questi giorni di forzata quarantena – costretti in isolamento a casa, spesso separati dai nostri affetti e dai nostri amici – una delle frasi che risuona più spesso, tra chat e video chiamate, è: “appena possibile, organizziamo una cena tutti insieme”. Mentre siamo obbligati al distanziamento sociale, sogniamo di tornare alla vita in comune e desideriamo una scena banale, che ora ci sembra un miraggio lontano. Mangiare e bere insieme agli amici.

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