Appunti dalla catastrofe – terza puntata

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La terza puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di venerdì 17 aprile.

“Sono in tanti a meritare il castigo… e c’è così poco tempo” (dal diario di Rorschach, 13 ottobre 1985). Nella realtà ucronica creata dalla straordinaria graphic novel scritta da Alan Moore e illustrata da Dave Gibbson esistono i “watchmen”, i “guardiani” dell’ordine, giustizieri mascherati che puniscono i criminali, avventurieri in costume che operano dove non può giungere la Legge o non vuole arrivare il Governo.

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Appunti dalla catastrofe – seconda puntata

La seconda puntata della mia rubrica “Appunti dalla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19. L’articolo di martedì 14 aprile. ilriformista_maionese“E la maionese! Ma ci pensate… la maionese! L’ultima volta che l’hanno fatta è sessant’anni fa! Due generazioni senza neanche sentirne l’odore. E dire che a quei tempi la servivano con il granchio in tutti i ristoranti”.

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Appunti dalla catastrofe – prima puntata

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Il naufragio della speranza (il mare di ghiaccio) di Caspar David Friedrich

E subito riprende
Il viaggio
Come
Dopo il naufragio
Un superstite
Lupo di mare.

Giuseppe Ungaretti, Allegria di naufragi

La prima puntata della mia rubrica “Appunti sulla catastrofe” sulle pagine del quotidiano “Il Riformista” durante i giorni della quarantena per l’emergenza COVID-19 – Allegria di naufragi. Il titolo di questa meravigliosa poesia di Giuseppe Ungaretti diventa monito per affrontare questi giorni difficili. Il poeta scrive i versi dopo gli anni terribili della Prima Guerra Mondiale: il superstite, come un lupo di mare, è pronto a riprendere il viaggio, perché scopre un’istintiva allegria e un’inaspettata vitalità proprio nei giorni disperati della catastrofe.

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Il mio intervento a #prendiamolaconfilosofia – sabato 4 aprile ore 16.15

post-Lucrezia-Ercoli.jpgDopo la prima edizione che ha raggiunto due milioni di spettatori, riuniti con l’intento di usare la filosofia come strumento per affrontare il particolare momento che il COVID-19 ci sta facendo vivere, torna PRENDIAMOLA CON FILOSOFIA  in una nuova veste internazionale. Sabato 4 aprile, all’interno della staffetta di interventi in streaming sul sito http://www.PrendiamolaConFilosofia.it, interverrò alle ore 16.15 interpretando il ruolo di Diotima in un’intervista impossibile condotta da Adriano Ercolani con Platone (Pietro del Soldà) e Sigmund Freud (Danilo Simoni).

Un anticipazione del mio intervento sul sito “Bon Culture –  In questi giorni di forzata quarantena – costretti in isolamento a casa, spesso separati dai nostri affetti e dai nostri amici – una delle frasi che risuona più spesso, tra chat e video chiamate, è: “appena possibile, organizziamo una cena tutti insieme”. Mentre siamo obbligati al distanziamento sociale, sogniamo di tornare alla vita in comune e desideriamo una scena banale, che ora ci sembra un miraggio lontano. Mangiare e bere insieme agli amici.

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“Prendiamola con filosofia” – il mio intervento in diretta streaming

Sabato 21 marzo si è svolto “Prendiamola Con Filosofia”, festival digitale in diretta streaming su www.PrendiamolaConFilosofia.it. Si è parlato di solidarietà, educazione civica, sentimentale e digitale in una staffetta che ha visto alternarsi alcuni dei nomi più importanti del panorama filosofico e culturale italiano.

Una «festa online», dalle 10 del mattino fino alle 24, e naturalmente non poteva mancare Le serie tv e la comprensione del mondo”. Un appuntamento unico nel suo genere, che è diventato subito virale. Grandissima la partecipazione e l’entusiasmo di chi si è collegato.

Lucrezia Ercoli, assieme alla giornalista Marina Pierri, al filosofo Tommaso Ariemma e al moderatore Diego Passoni conduttore di Radio Deejay, ha presentato la novità filosofica del prodotto culturale seriale. Le fiction sono entrate nell’immaginario collettivo attraverso grandi storie e grandi personaggi, diventando, in un tempo rapidissimo, un nuovo metro di paragone attraverso cui lo spettatore affronta la conoscenza del mondo e i problemi della contemporaneità. Il ragionare è giocoforza andato a finire sul particolare momento che stiamo vivendo, in piena emergenza Covid-19. Continua a leggere