La rivista della Popsophia – 2014

copertina rivista popsophia.jpg

Popsophia: teoria e pratica di un nuovo genere filosofico

«Lo Sguardo», n. 16, 2014 (III)

Il numero della rivista, curato da Lucrezia Ercoli, raccoglie gli interventi di filosofi, giornalisti e giovani ricercatori che hanno raccontato con le parole della filosofia il mondo variegato della cultura di massa contemporanea.

«Tutte le potenze del vecchio mondo si sono alleate per una caccia spietata allo spettro della popsophia: le università, le accademie, gli istituti di cultura, le case editrici, i giornalisti impegnati, gli intellettuali da salotto». Con queste parole si apre l’editoriale del volume.

Un vero e proprio manifesto della pop filosofia: giocoso certo, ma molto chiaro nelle intenzioni. Questa monografia è certamente un punto di arrivo dopo questi cinque anni, ma è soprattutto lo sdoganamento definitivo di un genere filosofico che rischiava di diventare la Cenerentola del panorama culturale nazionale.

Da parte sua, la Redazione de Lo Sguardo, rivista attiva dal 2009, ha sollecitato Lucrezia Ercoli a presentare per la prima volta in modo sistematico la Popsophia, nella convinzione che studi filosofici attenti alla contemporaneità non potessero ignorare declinazioni filosofiche che attirano l’attenzione di un pubblico crescente; a maggior ragione quando il programma proposto è intenzionalmente decostruttivo e provocatorio nei confronti della filosofia tradizionale/accademica, per la quale Lo Sguardo ha rappresentato e continua a rappresentare un luogo di confronto e di approfondimento privilegiato.

La Popsophia, insomma, è una cosa seria. Per accorgersene basta scorrere l’indice: firme nazionali e internazionali hanno accettato la sfida culturale della Pop filosofia, con risultati eccellenti. Musica, Sport, Fiction, Fumetti, Capitalismo: le parole chiave del contemporaneo diventano oggetto di un’analisi filosofica che rivela ancora una volta la sua capacità di confrontarsi con i temi che appassionano il grande pubblico. Da Rihanna agli Xmen, dai cori Ultras a fiction di successo come True Detective e Breaking Bad, ogni contributo aggiunge un tassello al complesso mosaico dei fenomeni pop che ci accompagnano quotidianamente.

Gli autori del numero: Alessandro Alfieri, Monia Andreani, Tommaso Ariemma, Cesare Catà, Flavio Michele Ceci, Ilaria Cozzaglio, Umberto Curi, Debora Dolci e Francesca Gallerani, Massimo Donà, Roberto Esposito, Maurizio Ferraris, Marco Filoni, Enrico Ghezzi, Davide Grossi, William Irwin, Antonio Lucci, Elio Matassi, Corrado Ocone, Laura Odello e Peter Szendy, Paolo Pagliaro, Salvatore Patriarca, Stefano Petruccioli, Simone Regazzoni, Jacques Serrano, Laurent de Sutter, Marcello Veneziani.

Scarica la rivista qui

Indice:

Lo spettro della Popsophia – Editoriale di Lucrezia Ercoli

¶ Sezione Prima – Che cos’è la Popsophia?

Interviste/1: On the wild side. L’amore perverso per la cultura di massa. Intervista a Simone Regazzoni, a cura di Lucrezia Ercoli

Testi/1: La philosophia nasce come popsophia di Umberto Curi

Articoli/1: Thése sur la pop’philosophie di Laurent De Sutter

Articoli/2: La sophia del pop e la libertà post-metafisica di Corrado Ocone

Interviste/2: Philosophy is all around you (and that includes pop culture). Intervista a William Irwin, a cura di Federica Nardi

Interviste/3: La semaine de la Pop Philosophie. Intervista a Jacques Serrano, a cura di Federica Nardi

Testi/2: I filosofi italiani fuori dall’Accademia. Festival, televisione e dibattito internazionale di Roberto Esposito

¶ Sezione Seconda – Esercizi di stile Pop-filosofico

Musica

Articoli/3: Il jazzista è un eroe di Massimo Donà

Testi/3: E il naufragar m’è dolce in queste note… Nichilismo e canzonette di Marcello Veneziani

Testi/4: I pop à penser raccontano un mondo. Analizzare i cantanti ci aiuta a capire il nostro immaginario di Maurizio Ferraris

Articoli/4: Rihanna o dell’opera d’arte collettiva di Salvatore Patriarca

Sport

Articoli/5: Epica e Calcio. La filosofia del goleador di Elio Matassi

Articoli/6: La posizione Ultrà: gradinata, nichilismo e mentalità di Davide Grossi

Fiction

Articoli/7: Aristotele U.S.A. e getta. Il sale delle merci, le nuove serie tv e lo spettacolo della società 
di Tommaso Ariemma

Articoli/8: “Downton Abbey” o della Bellezza perduta di Cesare Catà

Interviste/4: La filosofia a di “True detective” Conversazione tra Marco Filoni e Salvatore Patriarca

Interviste/5: “Breaking Bad” o del diventare se stessi Conversazione tra Alessandro Alfieri e Salvatore Patriarca

Articoli/8: Homo Homini Zombie. Su morale e stato di natura da Thomas Hobbes a “The walking dead” di Antonio Lucci

Articoli/9: Il ritorno dei vampiri. Antropologia mostruosa e immaginario vulnerato di Monia Andreani

Articoli/10: Nostalgia del presente tra cinema e serie tv di Enrico Ghezzi

Testi/5: Fins de séries di Laura Odello e Peter Szendy

Fumetti

Interviste/6: La filosofia di Dylan Dog. Intervista a Giulio Giorello, a cura di Lucrezia Ercoli

Articoli/11: Il potere del fumetto. Topolino tra sogno e realtà di Ilaria Cozzaglio

Articoli/12: E nessuno ha mai detto che poi avremmo dormito sonni tranquilli. Un’etica da X-Men di Stefano Petruccioli

Pop-capitalismo

Articoli/13: Iperrealismo morale applicato: la città, le cose, il bene di Flavio Michele Ceci

Articoli/14: Il più profondo è il make-up di Debora Dolci e Francesca Gallerani

Articoli/15: La nostalgia nell’era della sua riproducibilità tecnica di Paolo Pagliaro